Il programma educativo globale, sviluppato dal Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), è entrato ufficialmente nelle scuole italiane per trasformare la percezione della disabilità attraverso i valori dello sport. Il progetto è arrivato nelle scuole grazie alla collaborazione tra la Fondazione Milano Cortina 2026, all’interno del piano didattico Education Gen26, e il supporto di Procter & Gamble Italia (P&G), il progetto ha già coinvolto oltre 28.000 studenti in più di 350 istituti sul territorio nazionale ed è arrivato all’ Istituto Comprensivo Mameli Manzoni di Amantea il 17 aprile 2026.
La mattina del 17 aprile, nel Pazzetto dello Sport di Amantea, 300 studentesse e studenti della Scuola Secondaria di primo grado hanno partecipato all’evento promosso dal progetto Paralimpico I’mPOSSIBLE vivendo una mattina intensa all’insegna del confronto e dell’ispirazione.
La giornata è stata aperta dalla coinvolgente esibizione dell’orchestra della scuola diretta dal Maestro Giuseppe Gloria, seguita dagli interventi della dirigente scolastica Licia Marozzo, del sindaco di Amantea Vincenzo Pellegrino e della professoressa Myriam Argentino che ha coordinato lo sviluppo del progetto all’interno della scuola. Dopo una breve presentazione sul legame tra la nostra città Amantea e le Olimpiadi, con la visione di un breve video sulla leggenda del campione olimpico di pugilato Euthimos che libera l’antica Temesa dal demone Alybas, si è entrati nel vivo della mattinata: alcuni esponenti della società promotrice dell’evento, P&G Italia, Daniela Cappello e Marco Dignitoso, insieme ai tedofori Saverio Serranò e Ilaria Rugghia, hanno condiviso le loro storie e loro suggestioni legate alla partecipazione come portatori della fiamma olimpica. Ospite d’eccezione la campionessa paralimpica di triathlon Anna Barbaro, atleta non vedente di Reggio Calabria, che ha trasmesso un potente messaggio di resilienza e determinazione. La giornata ha quindi visto partecipare attivamente gli studenti sia nel momento dell’ intervista e sia nelle attività sportive di corsa bendata e di sitting-volley, attività precedentemente provate e sperimentate durante lezioni specifiche di educazione fisica, coordinate dalla prof.ssa Sandra Spaccarotella. Il Programma I’mPOSSIBLE ha portato la testimonianza di come i valori di equità , coraggio e determinazione possano essere incarnati e vissuti, abbattendo quelle barriere che molto spesso non sono solo fisiche, ma soprattutto mentali e culturali. La giornata, conclusasi alle 13:00, è stata un’occasione concreta per mettersi nei “panni dell’altro” e vivere l’inclusione.
Un’altra pagina della nostra scuola che volevamo raccontare …








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